SRILANKA ITINERARIO

SRILANKA, IL NOSTRO ITINERARIO

È un’isola minuscola, una goccia ai piedi dell’India eppure le cose da vedere in Sri Lanka sono davvero tante… noi abbiamo allungato il nostro soggiorno fino ad un mese e comunque non l’abbiamo visitata tutta.

L’isola di Ceylon, terra degli elefanti e del the, è uno scrigno pieno di gemme preziose, da custodire con cura nei propri ricordi dopo un viaggio in questa terra meravigliosa.

Il nostro consiglio è di non organizzare ne pianificare nulla perché il clima è molto vario e si rischia di rimanere incastrati delle piogge monsoniche in albergo. L’unico modo per non perdere tempo in viaggio è organizzare una tappa alla volta in loco, spostandosi in base alle previsioni e ai monsoni che in questa parte di mondo giocano un ruolo decisivo.

Un altro consiglio è quello di affidarsi a diverse guide, da cambiare ad ogni destinazione in modo da non doversi accollare anche il costo del suo pernottamento (spesso completamente irreale).

Colombo

Inevitabile una sosta nella capitale dell’Isola. Il quartiere più antico è Pettah. Qui puoi visitare mercati e bancarelle dove troverai di tutto, tra stoffe e pungenti odori di spezie. Non solo, potrai visitare templi di ogni colore, in particolare la Wolfendaal Church e la Moschea storica Jami Ul Alfar.

Sempre in tema di edifici storici e religiosi, non può mancare un tempio buddista, o meglio il complesso di edifici del tempio Gangaramaya: una struttura affascinante.

L’attrazione forse più famosa che passa anche  per Colombo è la Sri Lanka rail network, una rete di collegamenti ferroviari panoramici che permettono di visitare tutto il Paese. Le tratte più belle comunque vanno da Colombo a Kandy, da Kandy ad Ella e da Colombo a Galle.

Kandy

Considerata la capitale culturale del Paese, è una città che non può mancare nel tuo itinerario di viaggio. Innanzi tutto per il tempio del Sacro Dente che, secondo la tradizione, custodisce un dente del Buddha, la reliquia più preziosa dello Sri Lanka.

Inoltre, in questo luogo potrai assistere all’Esala Perahera, una celebrazione lunga 10 giorni, che si svolge tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, in cui l’elefante di Maligawa sfila trasportando sul proprio dorso un baldacchino ornato che all’interno porta una copia dello scrigno della reliquia.

Un momento della cultura e tradizione locale davvero unico.

Dambulla

A 70 chilometri da Kandy, si trova un altro luogo dalla forte spiritualità, celebre per i suoi templi incastonati nelle rocce. Il Royal Rock Temple è infatti posto a 150 metri sopra il livello della strada e conserva 5 grotte nelle quali sono stati costruiti diversi templi.

In fondo a questo complesso poi troverai il tempio dorato, ben visibile e riconoscibile come il Buddha alto 30 metri e anch’esso dorato che si staglia esattamente sopra l’edificio.

Sigiriya

Da Dambulla, puoi dirigerti verso l’imponente pietra monolitica Sigiriya che dista solamente 20 chilometri.

Si tratta di un sito archeologico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1982, con al suo interno la fortezza conosciuta con il nome di Roccia del Leone (Lion Rock).

Questo monolite alto 200 metri presenta giardini spettacolari che conducono alla fortezza e dalle quali potete ammirare le sterminate campagne sottostanti.

Gli scalini per arrivare in cima sono 2500 e non ce ne è uno uguale all’altro. La fatica si fa sentire, soprattutto con una bimba di 1 anno e mezzo sulle spalle, eppure lo rifarei subito!!!

Nuwara Eliya

Questa cittadina è famosa per le sue coltivazioni di tè che le sono valse il nome di “Piccola Inghilterra”. 
Ricordiamo inoltre che lo Sri Lanka è anche il primo produttore al mondo di tè: non assaggiare il tè qui prodotto è quindi un gran peccato.

Anuradhapura

La visita a questa città può comodamente seguire quella a Dambulla. Questo luogo è famoso anche per il suo ruolo nella storia e nella tradizione del Buddismo in Sri Lanka. Qui infatti è presente Sri Maha Bodhi, l’albero considerato più antico della terra. Sotto di esso Buddha avrebbe ricevuto la sua illuminazione.

Nella città singalese poi puoi orientarti tenendo come punti di riferimento i tre monasteri Mahavihara, Jetavana e Abhayagiri. Insieme formano il cosiddetto Recinto Sacro. Non sarebbe male percorrerlo una volta giunti in città.

Un tuffo nell’Oceano???

Su quale meta scegliere gioca un ruolo fondamentale il meteo, in quanto anche se le spiagge più turistiche sono al sud, in caso di maltempo si può sempre virare su un altro lato dell’isola per trovare ugualmente paesaggi indimenticabili.

Questo è ciò che è successo a noi che abbiamo dirottato su TRINCOMALEE.

I tour dell’isola raramente passano da quì, ed è proprio questo che permette di preservare questa zona. Non mi aspettavo di scoprire delle spiagge così vaste con una sabbia così fine e quasi deserte, con soltanto qualche turista e rari pescatori. Il mare è limpido, incredibilmente blu, lo sfondo è coperto di palme, e non ci sono (ancora) costruzioni che snaturano questo paradiso.

I safari più wild di tutta l’Asia

Esistono diversi Safari organizzati in tutta l’isola, affidati però a mani esperte in quanto può capitare che gli animali essendo liberi al 100% migrino da un parco all’altro. Quando prenoti il tuo tour accetta la possibilità di veder cambiato il tuo itinerario all ultimo secondo, fidati e ti aspetterà un’avventura unica nella vita.